Progetto finMED: a Cipro si parla di strumenti finanziari per PMI ecosostenibili

Cipro, luogo in cui secondo la mitologia greca è nata la dea dell’amore Afrodite, è dal 1974 divisa in due da un muro. La convivenza tra Greco-Ciprioti e Turco-Ciprioti è oggi pacifica anche se con molte limitazioni per la popolazione che ha ferite ancora aperte dall’epoca della divisione forzata.

Come favorire una crescita economica sostenibile e rispettosa dell’ambiente?
Quali strumenti finanziari sono a disposizione delle PMI che intendono innovare per andare in questa direzione?
A Cipro, il 20 febbraio, si sono incontrati 15 partner coinvolti nel progetto finMED, uno strumento promosso dall’Unione Europea per dare una risposta concreta a queste due domande.

Regioni, cluster (ossia gruppi di PMI raggruppate per aree merceologiche o di interesse), organizzazioni di supporto alle imprese e agenzie di sviluppo: questi enti, provenienti da 9 paesi diversi, hanno partecipato unitamente a un tavolo per affrontare queste tematiche.
La posta in gioco, cruciale almeno quanto sfidante, era il futuro stesso delle regioni MED (il cui elenco di aree eleggibili è pubblicato qui).

Gli argomenti esaminati nel corso del meeting hanno toccato competenze, abilità e approcci innovativi – le skill che il progetto finMED si occupa di massimizzare.
In concreto, si è discusso di azioni cooperative e sostenibili volte a stimolare il finanziamento dell’innovazione per i settori verdi, e cioè:

  • hanno discusso l’avanzamento dello studio sugli strumenti finanziari che l’UE e i singoli Stati stanno attualmente proponendo;
  • sono stati presentati i risultati di un questionario recentemente sottoposto alle PMI e finalizzato a capire quali ostacoli esse incontrano nelle fasi di accesso al credito;
  • si è redatto un “catalogo delle buone pratiche” già in uso nei vari Paesi, anch’esso destinato alle imprese ecosostenibili

Questo di Larnaca (Cipro) è stato il III Meeting di progetto: SOGES vi ha partecipato con il ruolo di valutatore esterno al fianco della Regione Piemonte, presente al tavolo con il ruolo di capofila del progetto.
Le fasi sottoposte alla valutazione di SOGES attengono alle attività di Studio, Testing, Trasferimento e Capitalizzazione.

Maggiori informazioni sul sito del progetto.

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