Europa per i cittadini – la call 2019

In questi giorni così importanti per la memoria storica europea (e globale), sono tante le iniziative di commemorazione in programma: mostre, dibattiti, installazioni, laboratori, film e visite studio.

È probabile che alcune di queste siano promosse, incentivate e sostenute economicamente dall’Unione Europea tramite il programma “Europa per i cittadini”, una linea di finanziamento nata appositamente per alimentare il dibattito su passato, presente e futuro dell’Unione Europea e promuovere la diffusione dei suoi valori fondanti.

Il programma, le cui scadenze per il 2019 sono state recentemente rese note, è strutturato su due assi di intervento:

  • L’asse Memoria europea vuole contribuire alla comprensione della storia europea e delle diversità culturali che la caratterizzano, promuovendo la riflessione. Alcune idee di ricorrenze importanti nel 2019? Centenario dei trattati di pace che portarono alla fine della I guerra mondiale, trentennale della caduta del muro di Berlino, 15 anni di allargamento dell’UE in Europa centrale e molti altri.
  • L’Asse Impegno democratico e partecipazione civica invece promuove la cittadinanza attiva europea, promuovendo momenti di scambio, confronto, apprendimento reciproco e divulgazione per sfidare l’euroscetticismo e promuovere la comprensione reciproca.

Le azioni finanziabili (e finanziate) sono le più diverse: dallo spettacolo teatrale ideato a partire dalle testimonianze delle donne ex attiviste che hanno contribuito al riconoscimento del diritto di voto per le donne, al lungometraggio interattivo per comprendere i dilemmi morali degli obiettori di coscienza che si rifiutarono di combattere nella II guerra mondiale, fino al tour in roulotte con tappa nei paesi più euroscettici per promuovere la partecipazione al voto per il parlamento europeo.

Insomma, sembra che “Europa per i Cittadini” premi quei progetti che prevedono iniziative originali ed innovative accompagnate da grandi eventi strutturati dai grandi numeri – quasi di massa, per comunicare temi spesso già affrontati; neanche a dirlo poi, è importante che il “senso di Europa” avvolga l’intera azione – a partire dal partenariato, e permei tra i cittadini.

Sui siti della DG Comunicazione e dell’agenzia EACEA, responsabili della gestione del programma, sono disponibili il database dei progetti già approvati e altre utili informazioni su scadenze e procedure.

SOGES è in grado di supportare i proponenti in ogni passo del ciclo di progetto, a partire dalla valutazione di fattibilità della proposta progettuale. Contattaci per maggiori informazioni!

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